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Decreto Lavoro 2026: novità per aziende e assunzioni

Gentile Cliente,
con la presente si fornisce una sintesi delle principali novità introdotte dal Decreto Lavoro 30 aprile 2026 n. 62, in vigore dal 1° maggio 2026, attualmente in fase di conversione.

1. Incentivi alle assunzioni (anno 2026)

Bonus donne
Previsto un esonero contributivo totale per le assunzioni a tempo indeterminato di donne, a condizione che alla data dell’assunzione siano:

  • prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi,
    oppure
  • prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e appartenenti alle categorie di “lavoratore svantaggiato” ai sensi del Reg. UE n. 651/2014.

Caratteristiche principali:

  • incentivo fino a 650 euro mensili (800 euro per ZES Mezzogiorno);
  • durata massima: 24 mesi (ridotta a 12 mesi per i soggetti rientranti tra i lavoratori svantaggiati);
  • applicabile solo a contratti a tempo indeterminato.

Bonus giovani (under 35)

Esonero contributivo per assunzioni a tempo indeterminato di soggetti che alla data dell’assunzione:

  • non hanno compiuto 35 anni, e
  • sono:

-privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi,
oppure
-privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 12 mesi e appartenenti alle categorie di lavoratori svantaggiati (Reg. UE n. 651/2014).

Caratteristiche principali:

  • incentivo fino a 500 euro mensili (650 euro nel Mezzogiorno);
  • durata massima: 24 mesi (12 mesi per soggetti svantaggiati);
  • esclusi dirigenti, apprendisti e lavoro domestico.

Bonus ZES (over 35 – Mezzogiorno)

Per aziende fino a 10 dipendenti che assumono lavoratori:

  • con almeno 35 anni di età,
  • disoccupati da almeno 24 mesi.

Incentivo alla stabilizzazione (trasformazioni TD → TI)

Esonero contributivo per datori di lavoro che trasformano rapporti a termine in contratti a tempo indeterminato.

Requisiti dei lavoratori:

  • età inferiore a 35 anni;
  • lavoratori che non sono mai stati occupati a tempo indeterminato;
  • rapporto a termine con durata non superiore a 12 mesi alla data della trasformazione.

Caratteristiche dell’incentivo:

  • esonero contributivo fino a 500 euro mensili;
  • durata massima: 24 mesi;
  • applicabile alle trasformazioni effettuate tra 01.08.2026 e 31.12.2026.

Condizioni comuni agli incentivi:

  • incremento occupazionale netto;
  • assenza di licenziamenti nei 6 mesi precedenti nella stessa unità produttiva;
  • non cumulabilità con altri esoneri contributivi.

2. Nuove regole sul salario (“salario giusto”)

Il decreto stabilisce che:

  • la retribuzione deve essere almeno pari al trattamento economico complessivo (TEC) previsto dal CCNL di riferimento;
  • tale requisito è condizione necessaria per accedere agli incentivi.

3. Obblighi informativi per i datori di lavoro

Sono introdotti nuovi obblighi:

  • indicazione del CCNL applicato con codice alfanumerico unico:
    -nel contratto/lettera di assunzione;
    -nella busta paga;
  • obbligo di indicare nel SIISL:
    -CCNL applicato;
    -retribuzione correlata al livello.

4. Rinnovo dei CCNL

  • Obbligo di garantire continuità economica dalla scadenza dei contratti;
  • in caso di mancato rinnovo entro 12 mesi:
  • adeguamento automatico delle retribuzioni pari al 30% dell’IPCA.

5. Lavoro tramite piattaforme digitali

  • possibile presunzione di subordinazione se sussistono poteri di controllo anche algoritmico;
  • nuovi obblighi di trasparenza e comunicazione dati;
  • rafforzamento tutele per i rider (LUL, formazione, identificazione digitale).

6. Raccomandazioni operative

Si consiglia di:

  • verificare immediatamente il corretto CCNL applicato e il livello retributivo;
  • valutare l’utilizzo degli incentivi nelle nuove assunzioni;
  • verificare i requisiti soggettivi dei lavoratori prima dell’applicazione degli sgravi;
  • aggiornare lettere di assunzione e cedolini paga.

7. Supporto dello Studio

Lo Studio resta a disposizione per:

  • verifica requisiti e simulazione incentivi;
  • aggiornamento documentazione aziendale;
  • assistenza in fase di assunzione e gestione del personale.

Conclusione

Le novità introdotte dal Decreto Lavoro 2026 richiedono alle imprese un’attenzione immediata, sia nella gestione delle nuove assunzioni sia nella corretta applicazione degli obblighi retributivi e informativi. Incentivi, verifica del CCNL applicato, adeguamento della documentazione del personale e controllo dei requisiti soggettivi dei lavoratori sono aspetti che non possono essere affrontati in modo approssimativo, soprattutto in una fase in cui il decreto è già efficace ma potrà ancora subire modifiche in sede di conversione.
Per questo è fondamentale che ogni datore di lavoro valuti tempestivamente il proprio assetto organizzativo e retributivo, così da cogliere le opportunità previste dal decreto e ridurre il rischio di errori, contestazioni o perdita dei benefici contributivi. Se vuoi verificare come applicare correttamente le novità del D.L. 62/2026 alla tua azienda, Studio STF è a disposizione per offrirti supporto operativo e consulenza del lavoro. Lo Studio ha sede a Saronno ed è contattabile al numero 02 868 820 44, via mail a info@studiostf.net o sul nostro sito.

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